Gratitudine e Sogno per la vita cappuccina nel 2060 e oltre …! (I parte)

Frate Francesco e sorella Chiara hanno sognato la vita fraterna secondo la bellezza del vangelo e i nostri fratelli e sorelle dell’ordine hanno testimoniato questo sogno.  Noi apparteniamo a un ordine che ha una storia e una tradizione bellissime. I nostri predecessori erano uomini e donne che hanno risposto con una fede perfettamente incarnata ai bisogni del loro tempo, aprendolo contemporaneamente all’irruzione continua dello Spirito Santo e alle sue novità. Dobbiamo dunque continuare a sognare chiedendo l’aiuto dello Spirito nella preghiera e l’intercessione dei nostri fratelli e sorelle che hanno testimoniato il carisma prima di noi.

 

Tutti noi abbiamo sogni per la vita e per il futuro. E’ importante avere sogni per la nostra vita cappuccina per la chiesa e per il mondo. E’ giunto il tempo in cui noi frati dobbiamo sognare e definire insieme il nostro futuro.

RIMARRA’ SOLO GESU’, COI SUOI FRATI

Il nostro ministro Fra Mauro ha condiviso i seguenti pensieri con noi frati della Curia generale durante questa pasqua:

“Non dobbiamo avere paura per il futuro della vita cappuccina in Europa e in altri paesi.” Egli parlava citando un libro di un biologo Francese Jean-Guilhem Xerri, nel suo libro À quoi sert un chrétien ?, che parla del futuro del cristianesimo, secondo il quale: ‘La vita cristiana vissuta qui Europa per tanti anni nel passato con tanti privilegi sta finendo. Una sola cosa rimarrà: Gesù! Il suo influsso rimarrà’. “La comunità cristiana sarà piccola, forse senza influenza, ma avrà Gesù in sé e i credenti con lui vivranno una vita nuova. Noi cappuccini dobbiamo trovare una nuova maniera di testimoniare e vivere la nostra vita, lasciando le paure che ci bloccano e andando avanti. Ci vuole un’apertura, non chiudersi nel pessimismo.”

Alcuni di noi portano paura e indifferenza. Certi Ministri provinciali sono pronti a chiudere conventi, alcuni vogliono morire rifiutando aiuto da altri fratelli, che sarebbero pronti. Altri, infine, lasciano l’ordine senza speranza.

In questo contesto, i nostri giovani, venuti all’Ordine con entusiasmo, cercano di trovare una nuova via. Che cosa ci preoccupa oggi?  Forse la mancanza di vocazioni? Forse il bisogno di frati adeguatamente preparati per affrontare questo nostro tempo? Ci preoccupano gli abusi e i delitti dei chierici e dei religiosi? Cosa possiamo fare?

                                             

Le nostre risposte possibili!

L’integrazione olistica:Si tratta di un viaggio continuo in pienezza e santità; un percorso individuale e collettivo di fede e di fiducia. Gesù ci invita a viaggiare su una nuova strada d’integrazione: rassomigliare a lui nella serenità, nello spirito di contemplazione e nella carità che s’impegna verso gli altri. La serenità e l’integrazione olistica sono possibili soltanto quando uno guarisce il suo passato, le ferite antiche. 

La fraternità: E’ triste che alcuni frati non siano felici e non riescano ad avere un rapporto sano con gli altri frati perché sono chiusi e non possono vedere il lato bello della vita. Qualche volta non riescono a guardare negli occhi con benevolenza i confratelli che vivono con loro. Come il nostro ministro diceva, lasciando la paura dobbiamo impegnarci nella realtà quotidiana, ispirando i nostri giovani con la vita fraterna che conferma la nostra speranza: ‘vivere insieme nel nome di Gesù è una benedizione!’ E’ necessario pure dare spazio ai nostri giovani per crescere incoraggiandoli con la nostra gioia, generosità e affettuosa fraternità.

Collaborazione con gli altri:

La collaborazione è un dono e una speranza, come la fraternità. Il nostro Ordine sta già promuovendo la collaborazione tra frati di diversi paesi, altri religiosi e anche laici. E’ importante prepararci bene per queste nuove forme di collaborazione, che ci stimolano a rinnovare la capacità di accoglienza. E’ fondamentale anche chiarire i nostri progetti e avere una visione globale e determinata per la missione francescana in questo nostro tempo. La collaborazione è una strategia necessaria per avere una visione ottimista e un impegno flessibile e dinamico per la testimonianza cappuccina oggi.  

Aggiornamento per ispirare: La sfida per tutti noi è aggiornare la nostra visione (e renderla globale),l’idea teologica e la comprensione della fraternità. L’aggiornamento ci farà più ricchi, a causa della nuova saggezza acquisita nella grazia e nella contemplazione. Chi non ha la sapienza e la grazia di Gesù nel suo cuore, illuminato dalla contemplazione nel silenzio, non può infiammare gli altri. Ci vuole un linguaggio universale, nuovo e flessibile che possa attirare; ci vuole un approfondimento della spiritualità cristiana/francescana con la testimonianza della vita; ci vuole un’umanità di base ben formata. Cari fratelli, cominciamo a sognare con San Francesco, per rendere questo mondo una fraternità di pace e vita!

Motivazione e formazione permanente: Alcuni frati impegnati nell’animazione dell’intera provincia, come pure i guardiani di fraternità, lamentano spesso che i frati non vivono bene e sono distanti, chiusi nel loro individualismo. Questi fratelli, tuttavia, hanno forse dimenticato l’aiuto e la motivazione che possono venire ai loro frati dalla formazione permanente. Sottovalutano l’importanza della formazione permanente e della necessità che continui tutta la vita. Tutti noi abbiamo bisogno d’ispirazione, che può venire dai corsi di formazione permanente, di aggiornamento e soprattutto dalla vicinanza ai bisognosi delle periferie umane. I ministri provinciali possono ispirare i frati della provincia attraverso questi corsi e iniziative dell’ordine che ci riportano, infine, al testamento spirituale di Francesco, alla sua universalità, al nostro impegno di fedeltà. Sognare di nuovo ci stimola ad avere una visione globale, superando i limiti del provincialismo per il benessere dell’Ordine, per la Chiesa e per il mondo.     

Che cosa pensate, cari fratelli …?  Quali sono i vostri sogni …? Condividete con noi la vostra idea e la vostra visione.

Charles Alphonse e Jaime Rey OFMCap 

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