Menu

SGF - Segretariato Generale della Formazione

cgf112016 01

Benvenuti al sito del Segretariato generale della Formazione (SGF) dei cappuccini! Siamo in un cammino di formazione e abbiamo l'esigenza di aggiornarci ogni giorno. E' cosa bella poterci addentrare nel cuore, nella mente e nella visione di Gesù nostro maestro, di san Francesco nostro fratello, di santa Chiara nostra sorella e di tutti i francescani cappuccini che sono nel mondo. Siamo felici di potervi invitare a prendere ispirazione dal modo di vivere francescano cappuccino per aumentare significato, amore e gioia!


Il Segretariato generale della formazione (SGF), insieme al Consiglio internazionale della formazione (CIF), è un organismo della Curia generale, che collabora con il Ministro generale e il suo Consiglio in tutto ciò che riguarda la formazione iniziale e permanente e i centri di studio dell’Ordine (cfr Cost 25,7).


Il CIF si riunisce una volta all’anno, preferibilmente di novembre, per coordinare le varie attività di formazione e mettere in contatto le differenti giurisdizione con il SGF.

È impressionante tutto quello che si fa a livello di formazione: dedizione dei frati più preparati e capaci, investimento nella formazione dei formatori e nelle strutture, programmi, progetti, ecc. Quello che si fa è giusto, perché il presente e il futuro del nostro Ordine e il servizio alla Chiesa e al mondo dipende dalla qualità della nostra formazione; però ci sono ancora delle cose che possiamo migliorare: i programmi della FP, la formazione dei nostri formatori, i criteri di discernimento vocazionale, la collaborazione tra le diverse circoscrizioni, la riorganizzazione della formazione speciale, etc.

Il Ministro Generale, nel nostro primo incontro di due anni fa, ci ha trasmesso le sue preoccupazioni: la formazione dei formatori, in modo particolare quelli dell’Africa e anche quelli dell’Asia, la formazione umana dei frati, specialmente nell’ambito della sessualità (con i riferimenti espliciti alla problematica degli abusi sessuali), e il desiderio di portare avanti la Ratio Formationis Ordinis.

 

Read more

 

 

Capuchins Brothers serve the Tribals

A BLESSING ON GARO HILLS

Blessing of Garo Village Chapel in Khasi Hills

jacob

assan01

 

About 40 Capuchin friars who were participating in the ongoing formation program at the headquarters friary of Nirmala Matha Custody at Guwahati, Assam-Meghalaya, descended on the non-descript village of AMPHANGGRE on 10 December 2017 for the blessing of its newly built chapel and for the Holy Mass, giving a festive mood for the occasion. Obviously the villagers were overjoyed at the presence of a large number of Capuchins in their small hilly village. Children and elders alike heartily welcomed each one with a broad smile, warm hand shake, and the JISUNA RASONG (‘Praise be to Jesus Christ’) greeting on their lips, which are customary among  Garo tribe in the north-eastern part of India.

Retreat with Fr. Raniero Cantalamessa Ofm Cap

God blessed the Curia members with the possibility to spend quality time with our Br. Raniero. It was a time of inspiration for the participants. He based his sharing on the Letter to the Romans and made it alive with insightful and humorous wisdom saying and stories out of his 83 years of living the faith.

The following are some of the points and themes which touched us we share this to you so that they may touch and inspire you also.

frati 02

 

Forse, la parola più sentita in questo sessennio è la parola: interculturalità. Basta pensare all’ultimo incontro a Fatima e anche alla proposta di ristrutturazione del nostro Collegio Internazionale. Ma sappiamo che l’interculturalità è molto esigente e non basta mettersi a vivere insieme, bisogna proprio un vero e autentico processo formativo.

Bisogna riflettere e mettere in atto programmi concreti capaci di consentire la tolleranza, vivere la propria identità culturale senza prepotenza e senza complesso d’inferiorità, con capacità di riconoscere l’altro, apertura per integrare la novità vissuta e creatività per offrire i propri valori culturali agli altri.

Non ci possiamo permettere di pensare soltanto alla gestione professionale degli spazi religiosi. La gente non si trova come una volta in questi spazi. La dimensione religiosa dell’essere umano si nasconde in altri spazi sociali e culturali. La nostra formazione ci deve aiutare a interagire nella cultura e stabilire dei rapporti con tutti i tipi di persone, sempre con la capacità di creare strade alternative e anche di indicare, criticamente, tutto quello che non va all’interno delle nostre culture.

Eventi

Nessun evento trovato

banner ratiio formationis

Vai all'inizio della pagina